
Vorrei piangere, piangere sempre dalla serie "l'ombra è la quinta delle forme"
Sofia Bersanelli
Cos’è l’immagine? In questo ciclo di lavori che prende il nome da un verso di una poesia da me scritta “L’ombra è la quinta delle forme”, continua l’indagine sul materiale fotografico. Lasciando decantare le immagini scattate con la mia macchina, sono intervenuta attivando la materia fotosensibile, operando una “performance invisibile”: lo squarcio della separazione, se retroilluminato, genera la nascita di un’immagine nuova, che lotta con l’opacità della materia in cui è intrappolata, con cui tuttavia interagisce fino ad emanciaparsi rimanendo pura pelle… Scuoiare un’immagine implica un rischio, un sacrificio delle forme che si danno così per come sono e uno stupore che si genera osservando l’invisto, un’ombra incomprensibile presente nella visione, capace di interrogarla, di porre quesiti sulla sua stessa natura.
Tecnica: Foto in alta risoluzione di una polaroid aperta e retroilluminata
Supporto: Hahnemühle Photo Rag® 308 g/m² · 100% cotone FORMATO: 45 x 45 cm
Data di produzione: Giugno 2026
Quest'opera è un pezzo unico (1/1).
Ritiro presso lo studio Archivia alla fine del periodo espositivo.